LA STORIA

La SALA s.r.l., seppur anagraficamente giovane, vanta nel settore dell’estrazione una lunga e solida esperienza maturata direttamente sul lavoro dall’Amministratore geom. Giovanni Sala che, oltre alla cava di calcare aperta in Contrada Salvina ad Altofonte, ha ricevuto in eredità dal padre anche la passione stessa per l’attività esercitata.

Le doti organizzative e gestionali sviluppate negli anni, hanno permesso a Giovanni di trasformare in breve tempo un’attività fondata su sistemi e attrezzature inadeguati e obsoleti in un’impresa che, seppur di modeste dimensioni, riesce a conseguire eccellenti risultati sia in termini di qualità che di efficienza di produzione.

1900 - 1950

L'inizio

La Famiglia Sala, fin dagli inizi del '900, si colloca nel settore della fornitura degli inerti che venivano trasportati con un carretto tirato dal cavallo.

2001 - 2004

Recupero dei rifiuti speciali

Avendo sempre maggior riguardo per l'ambiente, nel 2001 si decide di montare un nuovo impianto di frantumazione dedicato al recupero dei materiali provenienti dalle demolizioni. Inoltre, viene messo in atto un nuovo sistema di gestione ambientale coadiuvato dalla ENTERPRISE CONSULTING SERVICES s.a.s., in linea con i parametri della normativa UNI EN ISO 14001/96 (oggi UNI EN ISO 14001/15) per l'intero ciclo di lavorazione che viene certificato dal CERMET.

2007 - 2012

Ulteriore attenzione all'ambiente

I combustibili fossili stanno saturando l'atmosfera di CO2, risulta quindi importante volgere l’attenzione verso le nuove tecnologie per la produzione di energia pulita da fonti rinnovabili. Così la SALA srl, da sempre attenta al rispetto dell'ambiente ritiene interessante l'utilizzo di pannelli fotovoltaici per il fabbisogno energetico degli uffici, dei magazzini e dell’illuminazione generale: viene installato un impianto fotovoltaico da 2,7 kW, ottenendo la produzione di energia pulita per avere un vantaggio sia per l’ambiente che per l’azienda, valutando oltretutto il fattore di risparmio economico nel tempo. Rispettando la normativa delle emissioni delle macchine operatrici, aumenta il parco macchine con l’acquisto della pala CASE 821F, che soddisfa, appunto, le esigenze europee TIER4. Per risparmiare carburante e limitare le emissioni in atmosfera, la SALA srl acquista e la mini pala BOBCAT 753, da utilizzare al posto delle grandi pale gommate principalmente per il carico di Pick-up, Porter e piccoli camioncini in genere.

2017 – oggi

La storia continua

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1951 - 1965

Il primo camion

Negli anni '50, Giovanni Sala (nonno dell’attuale amministratore) apre una piccolissima cava nella quale si scava, frantuma e carica con attrezzi esclusivamente manuali (picconi, pali, mazze e mazzette, zappe e ceste, pale). Si riesce ad acquistare il primo piccolo camion, un FIAT 615, sul quale si caricano e si trasportano gli inerti calcarei.

1990 - 1993

Un passo avanti

Congedatosi dall’Esercito nell'89, Giovanni dà una svolta all'attività ancora gestita dal padre dedicandosi anima e corpo allo sviluppo dell'azienda che rileva nel '93, fondando la "Ditta Geom. Giovanni SALA".

1966 - 1970

Primi passi

Il vero fondatore di "Cava Salvina" è stato Girolamo, figlio di Giovanni senior e padre di Giovanni junior, acquistando nel '68 il primo appezzamento di terreno sito in contrada Salvina e facendosi autorizzare, nei primi anni '70, la cava dove attualmente sussistono l'impianto di frantumazione e gli uffici della SALA srl.

1971 - 1989

Giovanni

Lì cresce Giovanni, attuale amministratore della Ditta, in mezzo a operai che scavano il fronte cava con il demolitore ad aria compressa e legati con le corde, in mezzo alle prime pale ed escavatori cingolati, a vecchi FIAT 682, macchine operatrici che ogni giorno hanno un problema nuovo. La mattina a scuola, il pomeriggio in cava. I sacrifici? Tanti! Le soddisfazioni? Poche. Cosa mancava? Oltre alla bassa disponibilità economica, mancava un sistema di gestione di macchinari e impianti che individuasse e memorizzasse guasti, problematiche e risoluzioni, cosa che Giovanni ha imparato grazie a un periodo trascorso come Ufficiale nell'Esercito nell'Arma del "Genio Guastatori".

1994 - 2000

Il nuovo impianto

Nel '96 viene montato un nuovo impianto di frantumazione realizzato dalla Ditta CRIFI s.r.l., che finalmente dà al prodotto quella qualità che mai si era raggiunta prima.

2005 - 2006

Nasce la SALA s.r.l.

Nel 2005 nasce la SALA s.r.l., continuando la strada intrapresa verso il rispetto dell'ambiente, la qualità del prodotto e la sicurezza sul lavoro. La direzione della cava viene affidata all'Ing. Franco La Iuppa, il monitoraggio e le misurazioni degli scavi allo Studio Tecnico del Geom. Damiano Di Carlo. Nasce inoltre l'esigenza di assicurare ai propri clienti un prodotto qualitativo ottenuto con caratteristiche corrispondenti agli standard specificati dalle normative vigenti; si decide pertanto di affidarsi alla consulenza del Geologo Dott. Attilio Priulla, realizzando anche un laboratorio interno per le prove settimanali. Già nel 2006 si ottiene il Certificato per il Controllo del Processo di Fabbricazione del prodotto, con l'importante sistema di attestazione in classe 2+ (aggregati inerti per costruzioni edili e stradali), conferito dalla BUREAU VERITAS.

2013 - 2016

Ricerca & Crescita

SABBIA FINISSIMA 0/2

Viene immesso nel mercato di un nuovo prodotto con caratteristiche granulometriche 0-2 mm: la SABBIA FINISSIMA 0/2, ottima per l’intonacatura di pareti interne e per l’ariccio di pareti esterne, dove bisogna osservare piccoli spessori per non sovraccaricare la struttura o per motivi di spazio. Generalmente un buon intonaco è composto da tre strati diversi: il rinfazzo (dallo spessore di 1 o 2 cm), l’ariccio (spesso pochi millimetri) e il velo (spesso solo 1 mm).

GENERATORE VISA 768 hp

Per fare fronte all’aumento di richiesta di energia da parte dell’impianto di frantumazione, nella continua ricerca del miglioramento della qualità, è stato installato un Gruppo Elettrogeno da 500 KV della rinomata marca VISA S.p.A, con motore VOLVO da 16.120 cc. capace di sviluppare 768 hp a 1.800 giri/min.

Dumper ASTRA RD 28 C

Alla ricerca della massima sicurezza sul lavoro, del minor costo di produzione e di minori emissioni di gas di scarico, la SALA srl inserisce nel parco macchine un nuovo Dumper in sostituzione del vecchio Perlini T15, con caratteristiche veramente all’avanguardia sia sotto il profilo del comfort per l’operatore, sia sotto il profilo della produzione e, più importante ancora, sotto il profilo della sicurezza sul lavoro.

Escavatore KOMATSU PC 240-10 NLC

Per cercare di essere i più ergonomici possibili, la SALA srl ha chiesto di poter costruire una strada di abbrevio tra il punto di estrazione e l'impianto di frantumazione. Per eseguire questo lavoro nella massima sicurezza si è scelto di affiancare al CAT 330 D il KOMATSU 240-10 che garantisce stabilità, agilità, consumi ridotti e basse emissioni.

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